Soluzioni avanzate per la protezione catodica: quando l'esperienza fa la differenza
Articolo pubblicato sul sito di Industrial Technology
In un settore di nicchia come la protezione catodica, l’esperienza sul campo è cruciale. SAIT srl, con oltre 25 anni di esperienza, offre soluzioni innovative come la nuova sonda di potenziale ad alta conducibilità IRON PROBE, che semplifica il monitoraggio della corrosione.
La tecnologia della protezione catodica
La protezione catodica (PC) è una tecnologia ampiamente usata per proteggere le strutture metalliche (interrate, sommerse, o armature in cemento) dalla corrosione. Le sue basi risalgono al XIX secolo con gli studi di Sir Humphry Davy, che, basandosi sulle scoperte di Galvani e Volta, dimostrò che rendendo lo stato elettrico di un metallo più negativo, è possibile eliminare l’innesco della corrosione. Questa tecnologia è oggi uno standard applicato in diversi ambiti: marittimo, ponti e infrastrutture, pipeline, costruzioni.
Il CEO di SAIT, Marco Facciadio, proveniente dal Politecnico di Milano, sottolinea: “Il processo di protezione catodica è ormai consolidato, ma quello che fa davvero la differenza è l’esperienza sul campo. In questo senso, SAIT si distingue per l’innovazione e la qualità. Grazie a questa specializzazione, abbiamo sviluppato e brevettato la sonda di potenziale IRON PROBE, uno strumento all'avanguardia per monitorare l'efficacia della protezione in modo preciso e affidabile”.
Una piccola realtà, una grande esperienza
Nel 2022, SAIT ha depositato il brevetto per IRON PROBE.
“La sonda rappresenta un significativo passo avanti nella tecnologia di misurazione del potenziale catodico. Grazie al suo design unico e alla tecnologia brevettata con doppio o singolo coupon integrato, è in grado di operare in condizioni ambientali estreme, offrendo misurazioni accurate e costanti”, afferma Facciadio.
IRON PROBE: alta conducibilità e precisione
IRON PROBE è specificamente progettata per misurare il potenziale Eoff di strutture metalliche interrate.
A differenza delle sonde tradizionali, è realizzata con alta conducibilità per essere installata anche su terreni particolarmente resistivi.
“La sua capacità di fornire misure molto precise del potenziale Eon, che si discosta di soli 20-30 mV dal vero potenziale Eoff anche in terreni ad alta impedenza, è il suo punto di forza”, spiega Facciadio.
I principali benefici operativi sono:
1. Riduzione dei dubbi: Simula il potenziale vero, migliorando l’affidabilità.
2. Migliore correlazione: La lettura è più vicina al potenziale effettivo Eoff, semplificando la tecnica di misura e rimuovendo la necessità delle misure con la tecnica ON-OFF.
Il setto poroso e la miscela di solfato di rame, entrambi brevettati, eliminano le interferenze e consentono l’installazione anche lontano dalla struttura, con notevole risparmio sui costi di scavo e ripristino, fornendo sempre una misura accurata.
L’obiettivo di SAIT: Protezione Catodica obbligatoria nel Settore idrico
Dopo il lancio sul mercato, IRON PROBE ha ottenuto feedback positivi anche in settori come oil&gas. Tuttavia, SAIT sta spingendo affinché la protezione catodica diventi obbligatoria nel settore idrico.
“Nel nostro Paese, l’acqua dispersa nelle reti comunali (43,4 milioni di persone soddisfatte per un anno) è un problema enorme. Come azienda, proponiamo l’obbligatorietà della PC anche per le condotte in acciaio dell’acqua per limitare queste perdite”, conclude Facciadio.
La professionalità e l’esperienza di SAIT, unite alla conoscenza delle tantissime variabili in gioco (resistività, acidità, conducibilità del terreno), sono alla base di ogni servizio offerto, dalla progettazione all’installazione, manutenzione e consulenza tecnica.
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